Davanti all’edicola punica, sorge un piccolo pozzo, nei secoli più volte modificato. La presenza di una falda acquifera di derivazione meteorica, infiltrandosi sotto le rocce, dà origine, più a valle, ad un piccolo specchio d’acqua chiamato poi “Gorgo di S. Rosalia”, si riempie con le piogge autunnali per poi prosciugarsi in estate. La storia del Gorgo di Santa Rosalia è paradossalmente più nota agli studiosi di biologia e zoologia degli Stati Uniti che ai palermitani stessi.